
Archivio sezione 'Retrogaming'
25 anni di Tetris
Autore: Fede

Dall’ingegno e fantasia di uno studente russo nel 1984 nasceva uno dei più conosciuti e giocati videogames, Tetris.
Quel russo si chiama Alexey Pajitnov, all’epoca aveva 29 anni ed era studente dell’Accademia Sovietica delle Scienze a Mosca, e giunse alla creazione di Tetris mescolando tutti i generi di puzzle matematici e passatempi con i quali aveva giocato fin da piccolo.
Senza accorgersene creò qualcosa di unico e irripetibile per la storia dei videogames, il programma poi a detta del suo creatore era anche piuttosto semplice, nessun punteggio, nessun livello, ma una volta iniziato a giocare non si smetteva più !
La prima versione fu sviluppata per un sistema chiamato Elektronika 60 e solo nel 1985 venne pubblicata quella per PC, che diede il via all’incredibile diffusione di Tetris ma anche dei puzzle games in generale.
L’esplosione mondiale del gioco avvenne nel 1988 quando un publisher olandese di nome Henk Rogers vide per la prima volta il gioco al Consumer Electronics Show di Las Vegas e Tetris catturò la sua attenzione come nessun altro gioco riuscì a fare.
Rogers convinse Pajitnov a stringere un accordo con Nintendo che sfruttò la popolarità di Tetris per il debutto del Gameboy.
Negli anni il tetris classico subisce varianti e miglioramenti grafici, come le nuove versioni in tetris 3D, ma lo spirito del gioco rimane inalterato e ancora oggi troviamo il vecchio Tetris in pressoché tutte le sale giochi del mondo.
leggi i commenti (0)Geo Challenge
Autore: Lorenzo

Per molti di voi, Geo Challenge è già un must di Facebook, insieme ai suoi più celebri “compagni” della Playfish, Pet Society, Bowling Buddies, Who Have the Biggest Brain o Word Challenge , tutti giochi che, magari più avanti, avrò il piacere di recensire per voi qui su Dimensione Gioco.
Da quali colori è composta la bandiera del Togo?
Dove si trova il Macchu Picchu?
Sapreste indicare sulla mappa il punto esatto dove si trova la città di Kuala Lumpur?
E dove si trova il “little marmaid”?
E il “Taj Mahal”?
…se avete risposto mentalmente in maniera esatta a tutte queste domande forse Geo Challenge è proprio il gioco che fa per voi! Dico “forse” perchè giustamente, in questo caso, non basterà solo essere degli eruditi in campo geografico ma sarà necessaria anche una buona dose di velocità mentale e di reazione.
Il gioco è suddiviso in 4 fasi o modalità:
- Suitcase Shuffle: in questo minigame dovrete indicare la bandiera corrispondente al nome della nazione che apparirà in un display nella parte alta dello schermo. Nei primi turni le bandiere saranno 3 ma poi il coefficente di difficoltà comincierà ad aumentare, con la comparsa di 6 e poi 9 bandiere in contemporanea. La cosa è più facile da spiegare che da giocare (credetemi), sopratutto quando scenderanno in campo bandiere di nazioni non proprio “comuni”…
- Map Mayem: in questo secondo minigame vi sarà richiesto di scegliere tra parecchie possibilità la nazione che comparirà sullo schermo. Essa sarà inizialmente una “figura” astratta in uno sfondo vuoto ma con il passare dei secondi comincerà ad essere inserita nella mappa della terra in maniera tale che sarà più facile capire di quale stato si tratti. Evito di dire che in questi casi l’aiuto è ben poca cosa considerato che il tempo scorrerà inesorabile insieme al bonus velocità…
- City Blitz: come dice il nome stesso, questa terza modalità richiederà di indicare il punto più esatto possibile nella mappa-planisfero (che stavolta sarà sempre visibile sull sfondo) di una città a rotazione. Anche questo abbastanza scontato per le città più celebri ma molto meno per quelle sconosciute.
- Landmark Loco: quarto e ultimo stage del vostro GeoTour, molto simile come svolgimento a quello precedente. Stesso planisfero, stesso obbiettivo di localizzare un luogo sulla mappa anche che stavolta, per riuscire nell’intento, dovrete riconoscere da una foto del tipo “cartolina” delle particolari località o famosi monumenti.
Alla fine di ogni minigame una gentile hostess in stile cartoons vi mostrerà i vostri errori e le vostre risposte esatte, assegnando in relazione a queste un punteggio che al termine dei 4 stages sarà sommato e costituirà il vostro punteggio totale che entrerà nella classifica dei vostri amici (di Facebook) e sarà visibile a tutti (PS: occhio alle figuracce
)
I fattori determinanti quindi, per una buona riuscita in questo simpatico gioco online, sono molteplici: il tempo, che partirà al segnale di “via” all’inizio di ogni round, giocherà un ruolo importantissimo nell’accumulare i punti. Le risposte dovranno essere date il più velocemente possibile sia per avere diritto allo speed bonus assegnato solo in caso di risposta molto rapida sia per avere a disposizione il maggior numero possibile di round; sta a voi quindi trovare un equilibrio tra velocità di risposta e rischio di errore. E’ implicito il fatto che dare risposte affrettate e quindi errate non servirà a molto…cercate di essere rapidi ma senza adottare uno stile di gioco scriteriato nell’inutile sforzo di dare più risposte possibile.
Per quelli che proprio non ci stanno a stare sempre in fondo alla classifica degli amici o per chi a scuola, la geografia, non l’ha mai considerata neanche di striscio sembra esistano e siano disponibili in rete dei BOT che rispondono al posto vostro in maniera (ovviamente) super-veloce. E’ più probabile invece che l’uso di noti programmi di cheating (uno su tutti Cheat Engine) dia la possibilità ai più pratici con il computer di modificare i parametri di tempo e assegnazione di punti a proprio vantaggio, segnando così punteggi “gonfiati”.
Mantenendo un minimo di correttezza evito di postare qui direttamente i link ai siti che forniscono questi tools ma se proprio siete interessati, vi consiglio di cercare nei maggiori browser di ricerca con le parole chiave: Geo Challenge bot o Geo Challenge cheats; reperire questi programmini sarà davvero molto facile
Un gioco online davvero carino, soprattutto integrato al social network Facebook che permette di entrare in competizione con i vostri amici grazie alla mega classifica di punteggi.
Unico difetto: alla lunga un po ripetitivo, sopratutto nelle ultime 3 modalità…se giocherete abbastanza assiduamente già dopo una dozzina di partite (sempre che la vostra memoria rientri nella media), sarete in grado di ricordare le risposte giuste viste nelle partite precedenti.
Commodore 64: il computer piu venduto al mondo
Autore: Fede
Il Commodore 64 è stato un home computer popolarissimo negli anni ottanta che permetteva, oltre a far funzionare i primi rudimentali software, a far divertire i primi appassionati dei videogame standosene comodamente a casa, senza dover per forza andare in una sala giochi.
Pensate che il Commodore 64 è citato nel Guiness dei primati, vantando il primato di Computer piu’ venduto nella storia: solo nel 1986 ne furono venduti più di 10 milioni, e fino al 1993, ultimo anno di commercializzazione, arrivo’ al traguardo di ben 17 milioni di esemplari.
La punta di forza di questo gioiellino fu l’estrema semplicità di utilizzo, tant’è che quando mi fu regalato all’età di sei anni, fui subito in grado di utilizzarlo per giocarci con i vari titoli disponibili… ed era estremamente divertente per quei tempi!
Pensate che i giochi erano registrati su cassette a nastri ed era necessario un mangiacassette magentico per farli “girare”. I comandi di invio erano gestiti da una Tastiera, coaudivati da un Joystick da tavolo. Il caricamento di un singolo gioco era lungo ed estenuante… a seconda del gioco, erano necessari dai 10 ai 15 minuti circa!!! Il Commodore 64 possedeva un chip video (VIC-II) che poteva produrre 16 colori e da una risoluzione massima di 320 x 200 punti nel modo “hi-res”, e di 160 x 200 nel modo “multicolor”.
Alcuni dei titoli piu’ famosi e giocati, erano i classici Frogger, Arkanoid, Galaxian, Kick Off, Lemmings, Pac Man e tanti altri. I giochi si potevano acquistare in centri specializzati ma i costi erano abbastanza elevati.
In Italia la grande diffusione dei titoli fra gli appassionati, si deve agli editori che, sfruttando le gravi lacune delle leggi sul Copyright del Software di quei tempi, modificavano leggermente i titoli dei giochi, italianizzandoli, e alcuni piccoli dettagli e per ogni “cartuccia” o “cassetta” ne comprimevano ben 30 di videogiochi. Infine li distribuivano nelle edicole a circa 10.000 lire (circa 5 euro), allegandoli ad una rivista in cui recensivano i giochi uno ad uno, indicando anche i tasti di gioco.
Chi di voi non conosce il famoso “Metal Gear“? Pensavate che il titolo per Playstation One fosse il primo della Saga? Bè, vi sbagliavate di grosso. Infatti il Primo Vero Metal Gear, usci’ nel 1987 proprio per Commodore 64 (e poi anche per Nes e Ms-Dos).
Come detto, oggi il Commodore è fuori produzione, ma i nostalgici e gli appassionati sono ancora moltissimi. Alcuni ancora si divertono a creare piccoli programmi o distribuzioni e per chi come me, non ha piu’ in casa questo gioiellino, puo’ sfruttare uno dei tanti emulatori che si trovano in rete, per ricreare l’atmosfera di quegli anni passati.
Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Commodore_64
http://it.wikipedia.org/wiki/Metal_Gear
Si comincia!
Autore: admin
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