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spectrobes origins

E’ ormai di qualche mese fa l’esordio della serie Spectrobes sulla console Nintendo Wii. Il primo capitolo, rilasciato nel 2007 per DS, si poneva come fine il contrastare l’avanzata dei giochi targati Pokémon. Si trattava, infatti, di un action RPG simile ai titoli Nintendo dedicati al famoso marchio. Il gioco sviluppato da Jupiter e da Disney Interactive Studios divenne un successo immediato per Nintendo DS, tanto da spingere alla realizzazione di un sequel: Spectrobes 2: Beyond the portal del 2008. Nonostante i buoni dati di vendita, i primi due episodi si rivelarono, però, sotto molteplici aspetti, inferiori ai titoli dedicati ai famosi mostri giapponesi con i quali si erano prefissi di competere.
Il nuovo capitolo, Spectrobes: Origins, si posiziona cronologicamente dopo gli eventi descritti nel seguito e pur non tradendo le aspettative dei giovani giocatori ai quali questa serie è indirizzata, apporta alcune significative modifiche, in parte dettate dal particolare gameplay che la Wii è grado di offrire. Lo sforzo degli svillppatori è stato volto a mantenere ciò che di buono c’era nei primi due capitoli e potenziarlo il più possibile. Il gameplay è sicuramente qualcosa su cui il team di Kentaro Hisai si è dovuto soffermare maggiormente, anche considerando il tipo di console che ospiterà il gioco. Anche l’aspetto meramente estetico è stato ripensato in occasione dell’esordio su Wii, proponendo un titolo che, forte di un motore grafico poligonale e di una migliorata caratterizzazione dei personaggi, riesce a dare delle discrete soddisfazioni anche nelle fasi di gioco più concitate. Il nuovo capitolo offre un’ entusiasmante modalità single player, ma è possibile attivare la modalità cooperativa in qualsiasi momento, permettendo ad un nuovo giocatore, già munito di Wiimote e Nunchuck, di entrare nel gioco ad aiutarvi; in particolare le fasi di combattimento risentiranno dell’ ingresso di un altro player, diventando ancora più facili, qualora decidessimo di affrontarle insieme al nostro compagno. L’ azione, però, non è tutto in questo gioco. Molto del vostro tempo lo trascorrerete ad allenare creature e a rinvenirne di nuove collezionando fossili.
In conclusione possiamo dire che Spectrobes: Origins è titolo interessante, in parte un stereotipato e prevedibile, ma che risente positivamente dell’ influenza nipponica in fase di sviluppo e che riuscirà di sicuro a soddisfare almeno una parte dei fan dei giochi dei Pokémon e non solo. Anche questo nuovo Spectrobes: Origins, ovviamente, trova il suo target di riferimento nei giocatori più giovani e potrebbe, quindi, scontentare gli utenti alla ricerca di un GDR dai contenuti più maturi.

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